Dentro il cerchio
E comunque le cose più vere è meglio lasciarle non dette.
venerdì 10 marzo 2017
giovedì 22 gennaio 2015
sabato 16 novembre 2013
Festa Sm:-))
È la mia prima festa Sm, respiro profondamente alcuni secondi per impormi quella calma che faticosamente sto cercando di mantenere, mentre ho il cervello inondato di pensieri ed emozioni, all’entrata mi accoglie una bellissima donna, mi presento come Athena, ci siamo scambiate diversi messaggi su facebook prima di decidere il locale adatto per la mia Prima volta.
Finalmente entro…
con una calma quasi distaccata, so di voler e dover approdare a quella riva sconosciuta...è tutto così surreale fino a quando esco dal camerino, sandali altissimi, autoreggenti, longuette nera di pelle, stringivita nero allacciato strettissimo, in modo da mettere in evidenza il mio bel seno, i capezzoli spuntano dalla cerniera del reggiseno, per l’occasione ho scelto un trucco aggressivo, decisamente Dark, l’effetto nell’insieme è veramente fantastico, prima di uscire osservo incredula la mia trasformazione mentre la mia nuova amica mi allaccia al collo un collarino di pelle nera
Ci siamo, è arrivato il momento tanto atteso, un attimo di esitazione e gli occhi sono puntati tutti su di me, sono un po’ impacciata, ma c’è sempre lei che accorre in mio aiuto, mi fa accomodare sul divanetto presentandomi i suoi amici.
Un bellissimo ragazzo si presta come comodo tappeto per i miei piedini, un altro s’inchina è un gran feticista dei piedi femminili e dei tacchi alti, ad un certo punto uno schiavo mi porge un flogger e mi chiede di usarlo su di lui.
E' tardi mi sto preparando ad uscire quando una mano mi accarezza il viso, accennando un sorriso mi porge la mano e mi accompagna al bar, annuisco con un leggero movimento della testa. Avvolta nel silenzio, con un movimento rapido e deciso mi prende il polso e mi porta il braccio dietro la schiena, i miei occhi si chiudono ed il respiro si fa profondo. Lo sento, mi avvolge con la sua presenza rassicurante, "ti fidi di me?" mi sussurra, e la mia testa accenno un si. Sono confusa, anche un un po’ frastornata, sospesa nel barlume rosso che illumina appena questo posto a me sconosciuto. Il mio sguardo vaga, vedo una croce e mi rendo conto che i miei vestiti sono spariti, un attimo di sperdimento si trasforma in una scossa che mi scorre nelle viscere ed in tutti i nervi del corpo. Poi. piano piano. la luce rossa svela sempre piu dettagli e inizio a distinguere persone sedute su poltrone di velluto rosso, un tuffo al cuore! sono qui! esposta, senza filtri ne difesa... ma mi piace, mi piace guardarli mentre si nutrono di me e mi tranquillizzo nell'attesa di lui.
E' tardi mi sto preparando ad uscire quando una mano mi accarezza il viso, accennando un sorriso mi porge la mano e mi accompagna al bar, annuisco con un leggero movimento della testa. Avvolta nel silenzio, con un movimento rapido e deciso mi prende il polso e mi porta il braccio dietro la schiena, i miei occhi si chiudono ed il respiro si fa profondo. Lo sento, mi avvolge con la sua presenza rassicurante, "ti fidi di me?" mi sussurra, e la mia testa accenno un si. Sono confusa, anche un un po’ frastornata, sospesa nel barlume rosso che illumina appena questo posto a me sconosciuto. Il mio sguardo vaga, vedo una croce e mi rendo conto che i miei vestiti sono spariti, un attimo di sperdimento si trasforma in una scossa che mi scorre nelle viscere ed in tutti i nervi del corpo. Poi. piano piano. la luce rossa svela sempre piu dettagli e inizio a distinguere persone sedute su poltrone di velluto rosso, un tuffo al cuore! sono qui! esposta, senza filtri ne difesa... ma mi piace, mi piace guardarli mentre si nutrono di me e mi tranquillizzo nell'attesa di lui.
La mia pelle vibra di emozione e trema per la sensazione di freddo che sento, attendo il suo arrivo con ansia mentre distinguo nel buio la sua figura che si avvicina a me. La croce è ancora li che mi guarda... sul palco, un vecchio tavolo di legno ... Mi avvicino alla croce e lui mi prende i capelli, mi lega, e la mia agitazione in un attimo diviene paura che mi prende tutta, l’adrenalina sale. Chiudo gli occhi e sento la cera colare sul collo, sul seno, tra le cosce. Lui manovra quella candela, l'alza e l'abbassa... il calore è intenso, pungente, avvicina sempre di più la candela quasi a scottarmi la pelle, stringo le palpebre ed i pugni... resisto! Mi accarezza la guancia e spegne la candela... mi sciolgo e sorrido ma già sento il gatto a nove code disegnarmi culo e schiena, e poi le cosce, mi gira attorno, dosando ritmicamente l'intensità dei suoi colpi, un ritmo musicale che mi fa danzare i sensi e perdere il senso del tempo ...
sabato 9 novembre 2013
martedì 26 febbraio 2013
venerdì 15 giugno 2012
il rossetto rosso.
Prendo l'astuccio
del rossetto e lo stappo. Lo osservo è il colore che hai scelto tu , rosso, vivo, intenso, ho
già disegnato il contorno labbra con la matita alterandone il profilo
naturale per renderle più carnose e invitanti, ed ora con particolare cura riempio lo spazio con quella macchia di colore rosso.
Il rossetto scivola sulle mie labbra lucidandole e scurendole, penetrando nelle
pieghe e uniformandone l'aspetto. Cerco di assumere un'espressione composta sotto la
graziosa mascherina che porto sugli occhi, ricorda una farfalla multicolore, guardo lo specchio e mi vedo sbattere le ciglia come una puttanella
che ammicca ed è una sensazione assolutamente adrenalinica per me, e quel che è peggio
è che ne sono perversamente eccitata. Oggi ho optato per la guepiere
nera perché mi piace vedere le calze tenute su dai gancetti reggicalze e guardarmi riflessa allo specchio con la fichetta libera e liscia in mezzo a tutti quei laccetti, sentirmi vestita e truccata in quel modo mi eccita . Sento la fica
bagnarsi sempre di più, intanto lui mi lega i polsi sopra la testa, il che
contribuisce a farmi eccitare ancora di più ma è
proprio per quella sensazione, il sentirmi
legata immobilizzata, perché ora so che può fare di me ciò che vuole, continua a legarmi con le sue corde, ora mi lega le caviglie
alle gambe della sedia, mi guardo, ho le gambe spalancate, lo voglio vedere mentre gioca col mio sesso,
ho bisogno di guardarlo, ho bisogno di catturare l’immagine del piacere che mi
sta provocando, adesso desidero solo le sue labbra bagnate sulle mie.
Il suo dito nella
mia bocca, il suo dito tra le mie cosce , mi carezza piano, niente peli, solo il sesso
umido, esposto, ora mi tocca, mi tocca ovunque
prima solo con una carezza, poi molto di più, intanto mi accarezza la testa, e mi penetra con un dito,
Mi tocca e mi guarda
Mi tocca
Mi tocca e mi lecca
Ora è sopra di me ,
mi guarda negli occhi e mi penetra.
Ora viene.
domenica 3 giugno 2012
martedì 15 maggio 2012
Concerto Chopin.
( Concerto del 12.05.2012)
....Mi slaccia il vestitino, che cade morbido per terra e le
sue mani, come se lo accompagnassero, mi sfiorano i fianchi, mi sussurra nell’orecchio di sdraiarci sul letto…ci
allunghiamo e continuiamo ad esplorarci…toglie la maglia e lascai cadere le scarpe. Mi ritrovo sopra di lei…e ci baciamo... ci guardiamole sfioro i seni, lei si
slaccia la gonna.
La mia mano sul suo ventre vorrebbe scendere per
conoscerla ma ancora no…non so se vuole…non so se voglio…aspetto…e ci ritroviamo
in ginocchio una di fronte l’altra, le sposto i capelli dietro l’orecchio, è un gesto
che amo, le bacio il collo mentre
esplora i miei seni…e sfiora la mia pelle…io questa volta voglio osare…senza
indecisione infilo due dita tra le sue labbra…le esce un gemito…e’ bagnata, e’
morbida..
martedì 31 gennaio 2012
Come una cagnolina
Respiro profondamente alcuni secondi per impormi quella calma che faticosamente
sto cercando di mantenere, mentre ho il cervello inondato di pensieri ed
emozioni, sommersa da mille fantasie.... Ti osservo le gambe fasciate dai pantaloni di pelle, il petto nudo, il
frustino nelle mani, una scena inquietante ma estremamente eccitante… una scena
simile a quelle di tante fantasie vissute, e che ora finalmente è realtà...
Sono
Tua, lo sai che puoi fare di me quello che vuoi. Ho atteso con ansia e con voglia la Tua Frusta.
Vorrei parlare, ma non posso fare nulla, solo ascoltare...Il primo colpo arriva improvviso e mi fa sobbalzare, risvegliandomi quasi dal torpore che l'eccitazione della situazione produce in me.
Adesso sono in tensione, mi aspetto il secondo da un momento all'altro.. è un piacere essere colpita dalla Tua frusta. Mi lascerei colpire per ore da Te.
Le frustate
sembrano non finire mai, la pelle è dolorante ma la mia fica cola bagnandomi le cosce. I Tuoi colpi mi eccitano, mi fanno godere.. mi osservi e toccandomi la fica, mi giri legandomi i polsi e le caviglie al letto... con le gambe aperte. Ti avvicini posizionandoti davanti a me, io alzo lo sguardo e
senza preavviso con la frusta colpisci la mia fica già bagnatissima e gonfia di
voglia, dopo il primo colpo, ne attendo un altro.. Il dolore è forte, mi contorco ma sono legata .Sai che non avrei voluto che
tu ti fermassi in realtà, anche se il dolore è forte, fa presto a diventare
piacere e adoro essere punita e dominata da Te. Appoggi la Tua meravigliosa frusta sull letto ed accarezzandomi con la punta della lingua pecorri le mie labbra gonfie e dolenti,
è un piacere sentire un pò di sollievo dopo le Tue frustate.
Non mi ricordo che qualcosa mi abbia mai eccitato
tanto....
.... e così mi affido completamente a Te e ti seguo davvero come la Tua cagnolina...
mercoledì 25 gennaio 2012
Emozioni...AspettandoTi
Nudo come è naturale debba essere , ai miei piedi…nudo e inginocchiato sotto la Tua scrivania, tra le mie cosce …i polsi incatenati…immobile… le mie autoreggenti nere...il mio tacco dieci e lui…immobile. Mi piace vederlo legato, sottomesso... resistere alla tentazione di toccarmi... con una mano scivolo sotto la gonna, sfilo l'intimo e tenendolo sul palmo lo avvicino al suo viso… deve sentire la mia eccitazione. Gli ordino di baciare i piedi…esegue… prima delicatamente e poi sempre più intensamente, le caviglie, le gambe. Sollevo la gonna e inizio ad accarezzarmi la fica lentamente dapprima , poi sempre più forte… allargo le grandi labbra e scopro bene il clitoride, lo accarezzo con la punta delle dita, passo due o tre volte il medio tra le grandi labbra prima di infilarmelo nella fica, piano piano le sfilo e gliele faccio annusare ..lo lascio impotente ad ammirare il mio piacere la mia fica, rosea , totalmente depilata… vorrebbe leccare, aprire la bocca ed affondare la lingua …ma non gli è concesso!.. le dita si muovono intensamente ,in profondità.. fino in fondo con inserimenti ritmici, continuo a giocare strizzando il clitoride, lui soffre in silenzio ."Sei stato bravo.. è arrivato il momento di slegarti..... adesso puoi masturbarti" ed esegue.. sborrando sul pavimento e ripulendo tutto leccando.
Mi alzo, mi ricompongo e… come se non fosse successo nulla, gli consegno la cartellina dei documenti che avevo preparato sulla scrivania, congedandolo...
Ora vorrei chiamarti, ma so che non devo... non so da quanto tempo sono così, immobile, ferma, obbediente come mi hai ordinato Tu... in attesa di Te i capezzoli esplodono, irti, protesi...Finalmente sento il fruscio dei Tuoi passi, la Tua mano setosa sfiora la pelle del viso... scende sul collo... lentamente, molto lentamente sui seni...Le Tue parole acuiscono il mio desiderio... ...Le voglio.... ho bisogno delle Tue mani sulla mia pelle, le Tue mani che mi accarezzano...che entrano, che esplorano che frugano....... le voglio.... le desidero ... le aspetto...
Grazie....
giovedì 19 gennaio 2012
Scatti
Belle le discussioni teoriche e gli scambi filosofici ma io, che amo l'esplicito, mi accingo a postare una serie di foto tratte da una delle mie prime sessioni.
Attesa
Mi lega i polsi, le caviglie, poi mi
denuda la schiena e il culo ed inizia col passare dolcemente la
frusta sulla mia pelle, quasi a volermi accarezzare o solo a volermi far
conoscere la qualità del cuoio che mi dovrà colpire.. si allontana alcuni
passi, poi sento un sibilo nell’aria, lo schiocchio della frusta …l’attimo prima di sentirla sulla pelle...L’attesa….I primi colpi .. Una, due, tre volte di seguito. Il dolore è bruciante ma
lentamente mi rendo conto che è un dolore che aumenta di momento in momento.... Di
tanto in tanto fa delle pause, mi osserva, mi rassicura, ad ogni pausa ho modo di assaporare ancora di
più il dolore che mi ha provocato.
martedì 10 gennaio 2012
emozioni
Athena
Occhi chiusi , e poi una benda sugli occhi, silenzio, passi, corde, mani.
Lasciarsi andare alle
sensazioni.
Benessere, rilassatezza...
mercoledì 28 dicembre 2011
Sguardi..
L’emozione sale quando sento le Tue dita intrufolarsi sotto l’elastico delle mie mutandine e procedono al totale denudamento del culetto già discretamente colorato di rosso. Osservo lo specchio e le vedo... le tracce che hai lasciato sulla mia pelle chiara e delicata, le osservo, mi bagno, avverto un forte ma piacevole bruciore, cerco di posizionarmi il meglio possibile sul letto, la posizione più comoda per me e la più accattivante per Te, ma tu mi hai già anticipato, sento la tua mano che mi strizza i capezzoli fino a farmi urlare.. stringo le gambe ho un fremito di godimento, inevitabile, mi spingi in avanti e mi fai appoggiare completamente sul letto a quattro zampe, col culetto proteso verso l’alto, ma soprattutto aperto, spalancato..continuo ad osservarti... ti sto offrendo uno spettacolo incredibile, una completa visione di… tutto. Mi accarezzi con la tua mano calda, rimango immobile, percepisco le tue intenzioni, le grandi labbra del mio sesso ingrossate, eccitate...sventolo il mio culo davanti alla tua faccia, allargo le gambe sfiorando con la mia fica i tuoi pantaloni che bagno con il mio sapore. Vorrei che tu infilassi un dito tra la fessura delle mie natiche aperte... Finalmente ti spogli, ti chini su di me, cominci a penetrarmi con un dito, leggermente e poi più in profondità, mi rassicuri, accarezzandomi, baciandomi la schiena... continui con due dita, con una mano mi prendi i capelli e mi tiri la testa indietro.. Ti sento.... Finalmente dentro di me, sono Tua... le tue tracce ....il sudore... il tuo sesso... dentro.
Così mi voglio immaginare....Come la Tua bimba che aspetta il suo premio...
Grazie
lunedì 19 dicembre 2011
Sguardi...
Oggi sono libera... Sono le 8,00, tengo il cellulare spento, guardo il cielo, il tempo non è dei migliori, ma non me ne frega molto, starò con Te tutto il giorno, non faccio colazione, non prendo il caffè, lo farò per strada...Appuntamento alle 11,00…. fa un freddo cane, sono 7 anni che non salgo in sella a una moto, mentre ti raggiungo penso… beh... ho paura. Si … Una fottuta paura.
Non so esattamente a cosa sia dovuta, forse è la mia parte razionale.. !!! Poi finalmente ti vedo… mi stai osservando, il tuo sguardo perverso più che mai sul mio caschetto sbarazzino e sul mio viso da brava-ragazza...apri il bauletto e mi porgi il casco, lo infilo e monto dietro la tua moto, ti abbraccio stretto, piano- piano mi rilasso, mi stringo a Te sempre di più con tutte le mie forze, fa veramente freddo....…
Ti fermi solo quando
raggiungiamo il Motel, parcheggi la moto davanti alla stanza, ti seguo e mi ritrovo dentro una stanza non molto grande..particolarissima .. grandi specchi applicati alle pareti ed al soffitto , osservo tutto con calma, sarà l’atmosfera….il tuo sguardo..ma comincio a rilassarmi…a lasciarmi andare.
Mi avvicino a te, la luce è soffusa, osservo lo specchio al soffitto e mi vedo riflessa., mi fa uno strano effetto vedermi così...
"Come mai sei già bagnata”? mentre continui a baciarmi il collo mi lasci libera la bocca per rispondere alla tua domanda.… io cerco nella mente una risposta sensata... non la trovo....a volte mi fai sentire così impacciata, ma desidero il Tuo sguardo su di me …ne ho bisogno.
Le Tue dita sulle mie labbra, il sapore della mia fica che lecco dalle Tue dita, osservo ancora lo specchio, quello laterale...Sei completamente nudo sopra di me, nudo, perfetto, bellissimo. Non ho mai provato un piacere così....
Mi guardi….apro le cosce tremando, impacciata ma perversa nei movimenti di voglia fortissima... mi sfilo il perizoma, il tuo viso tra le cosce, la lingua a fondo, dentro, fino al cervello, mi da un piacere esplosivo….
La muovi… mai provato una sensazione così…
Continuo a guardare...Mi prendi la mano e me la porta tra le cosce, vuoi che mi tocchi da sola… Lo faccio…..... sei sulla poltrona e mi guardi..con un click confermi i miei pensieri....
Grazie
Mi avvicino a te, la luce è soffusa, osservo lo specchio al soffitto e mi vedo riflessa., mi fa uno strano effetto vedermi così...
"Come mai sei già bagnata”? mentre continui a baciarmi il collo mi lasci libera la bocca per rispondere alla tua domanda.… io cerco nella mente una risposta sensata... non la trovo....a volte mi fai sentire così impacciata, ma desidero il Tuo sguardo su di me …ne ho bisogno.
Le Tue dita sulle mie labbra, il sapore della mia fica che lecco dalle Tue dita, osservo ancora lo specchio, quello laterale...Sei completamente nudo sopra di me, nudo, perfetto, bellissimo. Non ho mai provato un piacere così....
Mi guardi….apro le cosce tremando, impacciata ma perversa nei movimenti di voglia fortissima... mi sfilo il perizoma, il tuo viso tra le cosce, la lingua a fondo, dentro, fino al cervello, mi da un piacere esplosivo….
La muovi… mai provato una sensazione così…
Continuo a guardare...Mi prendi la mano e me la porta tra le cosce, vuoi che mi tocchi da sola… Lo faccio…..... sei sulla poltrona e mi guardi..con un click confermi i miei pensieri....
Grazie
mercoledì 14 dicembre 2011
Pensieri
Giornata noiosa oggi, sai che sono impaziente di vederti….Ora
avrei bisogno delle tue dita che mi stringono, che scendono più in basso a
torturare i capezzoli e poi ancora più giù tra le cosce calde, avrei bisogno del Tuo sesso da adorare, dei Tuoi segni sulla pelle e di quella
sensazione, quella sensazione giusta, quando senti che non c’è più nessun motivo per
difenderti, per nasconderti, nessun
tranello o inganno…le braccia che ti avvolgono, ti tengono, ti stringono..e.. senti che non devi più preoccuparti di niente…
Sono qui in ufficio a scrivere i miei pensieri, gli occhi
chiusi , i nervi tesi, a succhiarmi le
dita, cercando di ricordare il Tuo sapore…
domenica 11 dicembre 2011
Seduzioni
Questa mattina ho deciso di comprare qualcosa per te, per il nostro
prossimo
incontro, lingerie nuova, entro nel sexy shop, non ci sono altri
clienti, l’
ambiente è particolarmente raffinato, mi accoglie il titolare
che è un conoscente, stupito di vedermi li, mi chiede se può essermi
d’aiuto….…
Inizio a guardare la lingerie, a toccare i tessuti, guardo le
scarpe, un paio
di scarpe nere col tacco a spillo, una stringa intorno
alla caviglia, aperte
in punta, le indosso, ho la sua approvazione, mi
consiglia di provare anche
la lingerie… è bellissima, gli spiego quali sono
le mie esigenze, i tuoi gusti,
tutte cose molto eleganti, provocanti, sono
imbarazzata, molto imbarazzata, ma
lui per nulla imbarazzato, mi porge un
capo e mi chiede di indossarlo, entro
nel camerino mi spoglio, inizio ad indossare il reggiseno, è a balconcino i
capezzoli sono scoperti , duri,
percorsi da mille brividi, mi guardo allo
specchio, con la coda dell’occhio
vedo che mi sta osservando, divertita dalla cosa
decido di non chiudere bene la
tenda, mi sfilo il reggiseno e le mutandine e
indosso tutto quello che
sceglie per me, vuole farmi indossare un corsetto, mi
incita a provarlo,
tramite lo specchio interno verifico se mi sta guardando,
cosa che
puntualmente lo becco fare…i nostri sguardi si incrociano nel
riflesso…
sorride sornione, autoreggenti, scarpe, perizoma, mi spiega che sono
troppo
frettolosa, che la lingerie bisogna indossarla bene, mi prende la mano
e
mi incita ad uscire dal camerino tanto non c’è nessuno, siamo soli,
esco
titubante, con le mani mi copro il seno, sorridendo fingo imbarazzo,
lui
divertito, mi porge il corsetto, mi aiuta ad indossarlo, sento le sue
dita
sfiorarmi la pelle, mi sistema il seno, mi guarda e mi chiede di
provare altri
capi…provo una guepière, un reggicalze il perizoma... Non mi ha
mai visto così ..sono curiosa della sua reazione. ... Lo lascio fare perché
è quello che voglio…
Rientro nel camerino, mi rivesto e sento un languore al
basso ventre, mi sento
eccitata per la reazione che le ho provocato…io intanto, ad ogni indumento che indosso avverto un brivido
pensando a
quando Tu li sfilerai lentamente da me…”
giovedì 8 dicembre 2011
Pensieri
Sono rientrata ora...... via i vestiti, le scarpe, le calze e nello stereo un cd con quella musica che piace a me...Scalza e quella
musica che attraverso le orecchie penetra fino al cuore, mi sono stesa sul
tappeto e ho staccato la spina dal mondo.
mercoledì 7 dicembre 2011
Emozioni
Ecco, adesso sono perfettamente immobilizzata, impossibilitata a muovermi, non mi resta che concentrarmi sul mio piacere. Ogni volta che percepisco le Tue intenzioni, sento l'eccitazione crescere, le cavigliere fissate, mi tengono larghe le gambe al massimo, le polsiere agganciate alla testata del letto, mi costringono all'immobilità...sono completamente inerme ora. Mi sento finalmente al "mio posto." Sento il suono della Tua frusta che mi colpisce, sempre nello stesso punto, resisto, continui a colpire sulla schiena, gemo, mi contorco, mi concentro sulla sensazione, che non so chiamare, ora avverto una sensazione di fresco ... mi accarezzi la schiena con il manico della frusta, ti chiedo ancora qualche colpo, mi accontenti e passi a colpirmi il culo, poi sempre il manico gelato...mi contraggo....è bellissimo. .. Sorridi. Sorrido. Un’ infinità di tempo più tardi mi sleghi, mi ordini di inginocchiarmi davanti a Te, ti apro i pantaloni, cerco il Tuo sesso, lo accarezzo, ci gioco con la lingua, sento che stai per godere, accellero, mi tieni la testa, mi blocchi, affondi, ti sento cedere, mentre ti lecco e ti ripulisco anche dall'ultima goccia, mi afferri per il collare e mi porti sul letto....Mi fai distendere...sei vicino a me.
martedì 29 novembre 2011
Emozioni
-Ci si può eccitare semplicemente ascoltando la Sua voce mentre mi parla di lavoro e di colpo cambia improvvisamente tono?
E quando cambia si può iniziare a pizzicarsi i capezzoli attraverso la camicetta perchè ti senti già umida tra le gambe?
La mano che scivola lentamente tra le cosce, raccogliendo con le dita gli umori...Immaginando le Sue mani che stringono con forza i polsi, sentire quella stratta, unita a dolcezza nel guidarti dove Lui vuole, quella fermezza che ti fa continuamente bagnare...mostrandoti oscenamente eccitata ai Suoi piedi-
sabato 26 novembre 2011
Emozioni
Tutto bene? Mi chiedi...Il Tuo sguardo attento si posa su di me, sul mio corpo nudo, la mascherina sugli occhi, sdraiata sul letto, polsi e caviglie legati, la fica aperta, oscenamente esposta, vulnerabile, disponibile, completamente alla Tua mercè...i morsetti, le corde, le Tue mani...
Sto bene, magnificamente bene. Non ho idea di quanti minuti sono in questo stato d'attesa, trepidazione, timore e soprattutto d'eccitazione. E' tutto così sconvolgente, è rivedere in pochi minuti tutte le emozioni provate, mi piace la consapevolezza del Tuo potere su di me, mi eccita .Riguardo il video, le foto, alzo il volume ed ascolto le nostre parole registrate, la tua frusta, la tua voce avvolgente, di nuovo le tue mani...guardo le mie gambe aperte, l'effetto che il desiderio di Te mi fa."La fiducia", era tutto lì in fondo il segreto...Così ti riassaporo mentre mi guardo, ed è per me, emozione pura.
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